Abbandono scolastico: record (intollerabile) in Sicilia

Abbandono scolastico: record (intollerabile) in Sicilia

Per la Sicilia sono drammatici i dati contenuti nell’Ottavo Atlante dell’infanzia a rischio “Lettera alla scuola” di Save the Children. Rischiano di alimentare gli eserciti della mafia il primato italiano della Sicilia circa l’abbandono scolastico nelle scuole secondarie di primo grado e il terzo posto nazionale per l’abbandono registrato nelle scuole secondarie di secondo grado.

di Chiara Di Benedetto

Abbiamo il dovere di considerare fino in fondo questa realtà, emersa dal citato rapporto di Save the Children, che per le province di Catania, Palermo e Ragusa ha rilevato, tra l’altro, che oltre la metà delle secondarie di primo grado hanno una scarsa dotazione di laboratori e ambienti di apprendimento funzionali a nuove metodologie didattiche. Perciò per la Sicilia esistono due problemi politici cui dare risposte concrete e non più rinviabili: la diseguaglianza sociale, che condiziona il rendimento scolastico e determina l’abbandono dell’istruzione, e gli effetti sociali conseguenti, anche con riferimento all’attrattività delle organizzazioni criminali, che pescano soprattutto nell’ignoranza e nella debolezza culturale. Nella recente visita con la commissione Istruzione allo Zen di Palermo avevamo osservato situazioni problematiche in ordine alla formazione scolastica. Servono misure e risorse adeguate per recuperare terreno, intanto dal Ministero, e non va sottovalutato l’inserimento della storia dell’impegno antimafia tra le materie di studio, proposto dal Movimento 5stelle con un disegno di legge a mia prima firma.

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