Beni pubblici di grande pregio e lotta alle “pastette”

Beni pubblici di grande pregio e lotta alle “pastette”

Il discusso incarico triennale per la gestione di Castelporziano

In rivolta dirigenti pubblici e docenti universitari con lunga esperienza di gestione di aree protette dello Stato. L’incarico triennale per la gestione di Castelporziano, la residenza estiva del presidente della Repubblica, è stato assegnato per la prima volta con selezione pubblica, che ha vinto Giulia Bonella, 44enne figlia dell’ex vicesegretario della Presidenza della Repubblica.

di Chiara Di Benedetto

Al concorso hanno partecipato in 577, in 16 sono arrivati al colloquio decisivo, tra cui la Bonella. Per alcuni concorrenti, la candidata non aveva esperienza e formazione adeguata, ma secondo il Quirinale la vincitrice “ha tutti i titoli e il cv europeo non contempla l’indicazione delle parentele”.

Mi auguro che non ci siano stati condizionamenti di sorta, perché sarebbe un altro duro colpo per l’Italia, in cui nella gestione dei beni culturali e di grande pregio, come le Le Iene hanno di recente raccontato per la mia Sicilia, si registrano sprechi enormi, clientelismo e favoritismi senza vergogna. Vigilerò con attenzione su questa ultima vicenda.

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