Sicilia: appello per l’assistenza ai disabili

Sicilia: appello per l’assistenza ai disabili

Il governatore Crocetta ignora la gravità della situazione

Mi appello a tutti i deputati dell’Ars, a partire da quelli 5stelle, perché si obblighi la maggioranza della Regione Sicilia a ripensare l’intero bilancio al fine di garantire in via prioritaria i diritti dei disabili.

di Chiara Di Benedetto

I disabili siciliani hanno ragione, la Finanziaria di Rosario Crocetta e sodali è un bluff. Per l’individuazione delle risorse necessarie all’assistenza dei disabili non c’è, ad oggi, una revisione complessiva del bilancio che preveda l’eliminazione di sprechi, privilegi, lussi e spese inutili.

Crocetta è un bugiardo cronico, non ha rispettato il termine per l’erogazione delle prime risorse ai disabili e non ha la minima idea di come muoversi, avendo troppi condizionamenti e compari da soddisfare. Crocetta non ha ancora capito che la Regione Sicilia rischia un’infinità di cause, che i disabili sono determinati e hanno ben compreso le pagliacciate di Palazzo. Questa battaglia dei disabili siciliani è un esempio per l’Italia intera, in cui la paura indotta ha creato silenzio e rassegnazione.

Se i disabili siciliani vincono, significa che cade per tutti il vincolo, incostituzionale, del pareggio di bilancio, che sta portando i più deboli e i cittadini comuni a subire disservizi e ingiustizie inaccettabili. Del resto, come ho detto altre volte, la Corte costituzionale ha stabilito che i diritti fondamentali non possono essere compressi o cancellati per questioni di conti, di cassa e di obblighi con l’Europa della mafia bancaria.

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