Il Senato accetta le dimissioni di Augusto Minzolini

Il Senato accetta le dimissioni di Augusto Minzolini

La conferma dell’ipocrisia di palazzo

Lo scorso 16 marzo il Senato scelse di salvare la poltrona ad Augusto Minzolini, senatore di Forza Italia condannato in Cassazione per peculato: aveva speso con le carte di credito della Rai 65mila euro in un anno e mezzo.

di Chiara Di Benedetto

Oggi lo stesso Senato ha accolto con voto segreto le dimissioni di Minzolini. I sì sono stati 142, 105 i no, e 4 gli astenuti. Il fatto non è secondario e prova la totale mancanza di coscienza e responsabilità della maggioranza capeggiata dal Pd, ambigua e furba. Di suo Minzolini ha commentato: “Mi sento sollevato. La presenza dentro le istituzioni ha senso se uno può difendere le proprie posizioni, altrimenti non ha senso starci”. Insomma, l'”ipocrisia di chi sta sempre con la ragione e mai col torto“, come cantava Guccini.

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