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Mese: marzo 2017

Canili di Palermo, le richieste alle istituzioni

Canili di Palermo, le richieste alle istituzioni

Promosso un tavolo di confronto con le associazioni animaliste   A difesa degli animali in trasferimento dal canile palermitano di via Tiro a Segno, via Pec ho appena chiesto al prefetto di Palermo, Antonella De Miro, di convocare presto un tavolo di confronto, con la partecipazione di volontari del canile e di rappresentanti delle associazioni. Dopo le proteste (di ieri) di animalisti contro il Comune di Palermo, ho interessato formalmente De Miro, rilevando «un problema di metodo e di merito»…

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Crocetta e il familismo delle nomine nella PA

Crocetta e il familismo delle nomine nella PA

Un editoriale sui vizi politici del governatore della Sicilia   Il governo Crocetta è giunto al capolinea? Accursio Sabella ha posto su “Live Sicilia” un importante punto di domanda: esiste al momento un’incertezza sul voto della Finanziaria regionale, peraltro slittato a fine aprile e per cause di Palazzo?

De Luca insulta la nostra Ciarambino

De Luca insulta la nostra Ciarambino

Il governatore della Campania sposta volutamente l’attenzione, Muto sui fondi in meno alla sanità regionale   Quando la politica non ha argomenti, deborda. Lo fa con parole vuote che per magia diventano notizia. È successo che il solito Vincenzo De Luca, governatore della Campania, abbia definito «chiattona», cioè «grassa», la nostra Valeria Ciarambino, capogruppo del Movimento 5stelle nel Consiglio regionale campano. Dopo De Luca ha vigliaccamente ritrattato: «Non ho fatto nomi, parlavo di miei amici che stanno passando».

Scuola, a Caltanissetta un fotomontaggio porno

Scuola, a Caltanissetta un fotomontaggio porno

No alla repressione penale, serve un intervento educativo mirato   Sulla stampa di oggi si legge di un fotomontaggio veicolato tramite WhatsApp da studenti minorenni di una scuola superiore della provincia di Caltanissetta. Per quanto riportato, immagini pornografiche prelevate da Internet sono state modificate in modo dozzinale: qualcuno ha sostituito i volti dei protagonisti con quelli di docenti dell’istituto. Venutone a conoscenza, un professore ha investito la procura del luogo per i minori, che avrebbe aperto un fascicolo per diffamazione.

Vittime di mafia, servono interventi culturali

Vittime di mafia, servono interventi culturali

Da 5stelle in arrivo una proposta di legge per introdurre nelle scuole la storia dell’impegno antimafia   Oggi è la Giornata nazionale in cui si ricordano le vittime di mafia. La memoria è la base del futuro, guai a cancellarla o banalizzarla. Ciononostante, la realtà ci porta ad essere critici e a dubitare delle promesse di circostanza.

Nomine Ben-Abdelaali, l’esposto alle istituzioni

Nomine Ben-Abdelaali, l’esposto alle istituzioni

La prima iniziativa di controllo sull’operato della Regione Sicilia nella delicata materia della scelta dei dirigenti   Con un esposto alla Procura di Palermo, alla Corte dei conti della Sicilia e all’Autorità nazionale Anticorruzione, oggi ho chiesto l’avvio delle rispettive indagini sulle nomine di Sami Ben-Abdelaali, consulente del governatore siciliano Rosario Crocetta, a capo di gabinetto vicario dell’assessore siciliano alle Autonomie locali, Luisa Lantieri, e a presidente dell’Istituto Regionale per il Credito alla Cooperazione.

La mafia del debito pubblico

La mafia del debito pubblico

Una riflessione politica sulle cause reali della crisi   A Locri (Reggio Calabria), durante la ventiduesima giornata della memoria e dell’impegno per le vittime di mafia, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha detto: “La mafia è ancora forte, presente, tenta di dominare pezzi di territorio e cerca di arruolare in ogni ambiente. Bisogna azzerare la zona grigia. Bisogna prosciugare le paludi dell’arbitrio della corruzione, che sono quelle dove prospera”. Naturalmente siamo tutti d’accordo. Alla prova dei fatti, però, i…

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Sicilia, assistenza ai disabili: due soluzioni concrete

Sicilia, assistenza ai disabili: due soluzioni concrete

Una direzione da seguire per tutelare i diritti essenziali   L’assistenza dovuta ai disabili siciliani è impedita dalla grave mancanza di risorse derivante dall’emissione della moneta da parte di un privato, la Banca centrale europea, che produce indebitamento pubblico infinito e tagli continui. Si aggiunga l’obbligo micidiale di ridurre alla metà il rapporto tra debito pubblico e prodotto interno lordo, ratificato dal precedente parlamento italiano, in cui non c’era il Movimento 5stelle.